Che cos’è una visura camerale
La visura camerale è il documento ufficiale del Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di Commercio. Contiene i dati anagrafici e giuridici di un’impresa: denominazione, sede legale, codice fiscale e partita IVA, forma giuridica, capitale sociale, attività esercitata, amministratori e poteri di firma, PEC e stato di attività.
È il modo più rapido per sapere chi è davvero l’azienda con cui stai per firmare un contratto, chi ha il potere di impegnarla e se è ancora attiva.
Quali documenti puoi scaricare
Visura ordinaria — la fotografia di oggi: sede, capitale, amministratori, attività in corso. È quella che serve nella maggior parte dei casi.
Visura storica — aggiunge tutte le modifiche avvenute nel tempo: vecchie sedi, cariche cessate, variazioni di capitale. Serve quando devi ricostruire il passato di un’impresa.
Bilancio — l’ultimo bilancio depositato, con stato patrimoniale e conto economico. È il documento che dice come sta l’azienda dal punto di vista dei numeri.
Copia atti — atto costitutivo, modifiche statutarie, cessioni di quote e gli altri atti depositati nel tempo. Puoi scegliere quali ti servono da un elenco.
Statuto — le regole di funzionamento della società nella versione vigente.
Fascicolo — la raccolta completa dei documenti depositati dall’impresa.
Partecipazioni — quali altre società l’impresa controlla o in cui detiene quote.
Visura in inglese — la versione in lingua, utile per rapporti con l’estero.
Come si vede se un’azienda è fallita
Fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione straordinaria sono iscritti nel Registro delle Imprese. Chi vuole sapere se un’impresa si trova in una di queste situazioni non deve andare in tribunale: la risposta è nella visura camerale.
Dal 2022 il fallimento si chiama liquidazione giudiziale — è cambiato il nome, non la sostanza: l’impresa è insolvente e viene gestita da un curatore nominato dal tribunale.
Dove guardare nella visura
Nella visura ordinaria la procedura in corso compare nella sezione dedicata, con il tribunale competente, il tipo di procedura, la data di apertura e il nominativo del curatore o del commissario. Lo stato dell’impresa cambia di conseguenza, e non risulta più semplicemente “attiva”.
La visura storica serve quando la procedura è già chiusa: l’ordinaria fotografa la situazione di oggi, la storica conserva anche quello che è successo negli anni passati. Se vuoi sapere se un’azienda ha avuto un concordato dieci anni fa e ne è uscita, è la storica che te lo dice.
Attenzione a due casi
Un’impresa può essere cessata o cancellata senza essere mai fallita: chiudere l’attività non significa essere insolventi. Nella visura si legge la differenza.
Le persone fisiche che non sono imprenditori non stanno nel Registro delle Imprese: le loro procedure di sovraindebitamento — quella che un tempo si chiamava “legge salva suicidi” — sono depositate presso i tribunali e non compaiono in nessuna visura camerale.
Se non sai da dove partire
Se non sei sicuro che l’azienda abbia qualcosa a carico, prima della visura puoi fare un Report Negatività: verifica in un colpo solo protesti, ipoteche giudiziali, pignoramenti e procedure concorsuali, e ti dice dove vale la pena approfondire.
Come funziona
Inserisci la partita IVA o il codice fiscale dell’impresa. Il sistema ti mostra le posizioni corrispondenti, con l’indicazione della sede legale e delle eventuali unità locali: scegli la tua e vedi subito quali documenti sono disponibili, con il prezzo di ciascuno.
Puoi selezionarne più di uno e metterli tutti nello stesso ordine. Dopo il pagamento i documenti arrivano via email in pochi minuti, generati in tempo reale dal Registro delle Imprese.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra visura ordinaria e storica?
L’ordinaria dice com’è l’impresa adesso. La storica racconta anche com’era: sedi precedenti, amministratori cessati, modifiche del capitale. Se devi verificare chi amministrava l’azienda tre anni fa, ti serve la storica.
I documenti sono ufficiali?
Sì. Provengono dal Registro delle Imprese tramite InfoCamere e hanno lo stesso valore di quelli richiesti allo sportello camerale. VisureCome è un servizio privato professionale di intermediazione, distributore ufficiale dei dati InfoCamere.
Posso cercare senza conoscere la partita IVA?
Per ora la ricerca funziona solo con la partita IVA o il codice fiscale dell’impresa. Se non li conosci, di solito li trovi sul sito web dell’azienda, sulle sue fatture o nella sua corrispondenza.
Quanto tempo ci vuole?
Pochi minuti. Le visure vengono generate in tempo reale e arrivano via email all’indirizzo che indichi al momento dell’ordine.
Serve registrarsi?
No. Cerchi, scegli i documenti e paghi: nessun account da creare, nessun abbonamento.
Perché alcuni documenti costano diversamente?
Perché cambia la forma giuridica dell’impresa. Una società di capitali, una società di persone e una ditta individuale hanno documenti diversi e tariffe camerali diverse. Il sistema riconosce da solo la categoria e ti propone i documenti disponibili con il prezzo corretto.
Posso ordinare più documenti insieme?
Sì. Selezioni tutti quelli che ti servono e li ricevi con lo stesso ordine.
